Sfiorata la rissa in consiglio comunale

Protagonisti dell’increscioso episodio sono stati Alfonso del Vecchio, oggi capogruppo di “Tropea libera”, e l’assessore alla Viabilità Nino Valeri 

Sospesa la seduta, e rimandata a data da destinarsi

 

di Franca Maccarone

foto Salvatore Libertino

 

Tropea - Maggioranza e opposizione ai ferri corti, in consiglio comunale, si è sfiorata la rissa, tanto che il sindaco Antonio Euticchio, nel timore che le cose precipitassero, ha sospeso il consiglio. Che gli animi dei consiglieri, in questo ultimo periodo, non dimostrano serenità, lo si è potuto notare dalle numerose querelles che sono sorte  tra la maggioranza e l’opposizione, rafforzata dall’arrivo dell’ex vice sindaco Nino Macrì. Da mesi, infatti, la tensione è palpabile ed  ogni occasione  risulta buona per  attaccare l’amministrazione in carica. Ma che dallo scontro politico si potesse passare a sfiorare la lite, nessuno l’avrebbe immaginato. Protagonisti dell’increscioso episodio sono stati l’ex assessore provinciale Alfonso del Vecchio, oggi capogruppo di “Tropea libera”, e

l’assessore alla Viabilità Nino Valeri , che non ha mandato giù l’accusa di “ incompetenza” rivoltagli da Del Vecchio riguardo al programma di viabilità e parcheggi  di cui si stava discutendo ed ha in principio reagito con veemenza verbale.  La distanza fra i due duellanti, ma ancora di più l’intervento degli altri consiglieri che hanno fatto da muro, cercando di calmare gli animi ha impedito che dalle parole si passasse ai fatti. Al sindaco, a questo punto, non è rimasto  altro che sospendere il consiglio comunale e rimandarlo a data da destinarsi.

“Non era mai successo- ha rilevato  amareggiato il primo cittadino- che  a Tropea una seduta del consiglio  comunale fosse  sospesa”. Niente avrebbe comunque lasciato presagire che l’assise di ieri avrebbe potuto avere  questo epilogo, con tre soli punti  da discutere, family day, parcheggi e pavimentazione di Via Umberto I, ma su quest’ultimo punto non  è nemmeno iniziato il confronto. Sul primo punto, l’amministrazione ha respinto la proposta avanzata dal consigliere Macrì, che prevedeva la partecipazione del Comune di Tropea alla manifestazione  in programma a Roma il 12 maggio in difesa dei diritti e della tutela della famiglia. Ma sono stati viabilità e  parcheggi , intanto, il motivo di disaccordo di vedute tra maggioranza ed opposizione  e che ha portato ad accapigliarsi Del Vecchio e Valeri. Il primo, infatti, sosteneva l’idea che bisognava predisporre un piano di viabilità affidando il compito ad un tecnico, dopo un attento studio della città. L’assessore, però, che aveva in prima persona messo a punto un “programma estivo”, che prevedeva fra le altre cose l’ampliamento dell’area pedonale riguardante il centro storico ed in particolare la chiusura al traffico veicolare di Via Umberto I e Via Regina Margherita, si è sentito “toccato”  sul piano personale nel momento in cui è stato tacciato di “incompetenza”. Un’accusa, questa, che per Nino Valeri, presidente tra l’altro dell’associazione “Paola e Dario” che si occupa della sicurezza stradale, è stata sentita come una vera e propria offesa, ed ha scatenato la bagarre con Del Vecchio.

A fare le spese della sospensione  del consiglio, però, è stata la discussione sui lavori di  pavimentazione in Via Umberto I,  che ieri  ha subito l’ennesimo rinvio. Un vero e proprio campo minato  per l’amministrazione, dove non accenna a placarsi la battaglia con i commercianti di Via Umberto. L’estate è  alle porte ed i primi turisti a Tropea, soprattutto stranieri , circolano già. I cittadini, piuttosto che scontri politici, si aspettano risposte concrete ai numerosi problemi che la città ancora mantiene. 

 

 

Redazione gazzettino 
    di Tropea e dintorni

 

 

    www.tropeaedintorni.it       3 maggio 2007