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Paolo Barbieri sul luogo della frana

Ci si sta attivando per risolvere al meglio la situazione

Il sindaco Antonio Euticchio ha sottolineato che il comune non ha fondi sufficienti per mettere in sicurezza la rupe

 

Vittoria Saccà
foto Salvatore Libertino

 

Tropea - Perché le autorità competenti si potessero rendere immediatamente conto della gravità della situazione, la frana caduta nelle prime ore del mattino di qualche giorno fa, è stata lasciata così come è apparsa agli occhi dei tropeani. Del crollo, è stata tempestivamente informata, tramite telegramma, l’autorità di bacino regionale, i vigili del fuoco, la protezione civile e sono stati fatti tutti i passi necessari da parte dell’amministrazione comunale. “Ci si sta attivando per risolvere al meglio la situazione. – ha detto l’assessore Pasquale Vasinton - E’ già intervenuto l’ing. Ietta che ha fatto la sua relazione. Chiaramente questo stato di cose causa disagio nella popolazione, ma il sindaco ha la responsabilità di tutelare l’incolumità dei cittadini”. Da parte sua, il sindaco Antonio Euticchio ha sottolineato che “il comune non ha fondi sufficienti per mettere in sicurezza la rupe, pertanto abbiamo chiesto l’intervento della Provincia e contiamo di arrivare alla Regione per eliminare i pericoli in modo veloce e definitivo. Questo è un tratto – ha aggiunto il primo cittadino - dove non è mai stato fatto alcun intervento. E’ a mio avviso un tratto pericoloso e va messo subito in sicurezza”. Per un altro tratto di rupe invece, ha dichiarato, sono stati stanziati 800 mila euro e si avvierà quanto prima il bando per l’appalto dei lavori.

La cospicua parte di roccia che si è staccata dall’alto, precipitando sulla strada nei pressi del camping Marina del Convento, avrebbe potuto causare ben più gravi e dolorosi danni perché, alle 7.30 del mattino, per quella strada passano cittadini che si recano a lavoro nei locali ancora in funzione, o che effettuano le loro passeggiate. Ma “siamo stati baciati dalla fortuna”, è stato detto, così niente e nessuno ha riportato conseguenze tragiche.  La messa in sicurezza della rupe è quanto mai necessaria, pertanto, nella giornata di ieri, il sindaco Euticchio, insieme all’assessore Vasinton e al responsabile dell’ufficio tecnico comunale, l’architetto Francesco Grande, ha accolto il vice presidente della provincia di Vibo Valentia, nonché assessore provinciale ai lavori pubblici, Paolo Barbieri che, accompagnato dall’ingegnere della Provincia  Francolino, che ha redatto la relazione in merito, ha effettuato un sopralluogo per rendersi conto di persona sullo stato del tratto di rupe interessato dal crollo.

Al vice presidente Barbieri abbiamo chiesto se è possibile risanare definitivamente la Rupe.

“Non solo è possibile, - Egli ha risposto -  quanto è doveroso e necessario. La mia presenza oggi vuole essere intanto una visita al sindaco e alla comunità di Tropea, ma vuole essere principalmente un impegno che l’amministrazione provinciale assume insieme al comune, affinché si reperiscano i fondi per risolvere sia i problemi di messa in sicurezza immediata, attraverso una rete paramassi, intesa come una sicurezza provvisoria, ma principalmente trovare i fondi per la sistemazione e la messa in sicurezza dell’insieme della rupe”. A tale scopo, ha proseguito Barbieri, si dovrà effettuare “un’indagine geologica accurata e quindi, a valle di questa indagine geologica, i tecnici dovranno indicare l’intervento. Da questo punto di vista, insieme al comune, si sta ragionando per una conferenza dei servizi, convocata dal sindaco, al fine di mettere insieme ad un tavolo comune, provincia, sovrintendenza, protezione civile e genio civile regionale, affinché tutti insieme si decida l’intervento da assumere. Successivamente a ciò devono essere reperiti i fondi affinché l’intervento che viene indicato possa essere immediatamente realizzato. E’ questo un percorso razionale, logico, ma anche tempestivo per affrontare la situazione di emergenza che qui c’è”.

Secondo quanto ha affermato il vice presidente provinciale, i tempi non dovranno essere lunghi, perché il ruolo che svolge Tropea all’interno dell’intera economia turistica regionale è di grande rilievo. Ed è proprio per procedere velocemente alla messa in sicurezza della rupe che si vuole convocare la conferenza dei servizi dove già la protezione civile ha i poteri straordinari e tutto dipende dalla valutazione che essa farà, chiaramente insieme a tutti gli altri. Sarà un mese o poco più, ma certamente, “il ruolo turistico di Tropea – ha aggiunto Barbieri – non consente nessuna lungaggine, né burocrazia e quant’altro. Ognuno deve fare la sua parte rispetto alle esigenze di dare qui una risposta immediata. La mia presenza è anche questo. Una testimonianza rispetto al problema evidenziato e che necessita di risposte adeguate. Tropea è la capitale del turismo calabrese. Non sempre c’è la dovuta attenzione anche a livello regionale rispetto ai problemi della cittadina. La mia presenza è qua anche per aprire una vertenza, un confronto forte con il livello regionale che deve assumersi le sue responsabilità”.

Barbieri ha quindi chiesto, all’ingegner Ricca, responsabile dell’autorità di Bacino regionale, un sopralluogo immediato da parte dei suoi tecnici che sarà eseguito, probabilmente, nella giornata di oggi. La conferenza dei servizi sarà, dunque, organizzata per l’inizio della prossima settimana.

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